Tsukutsukuboshi
04-14-2006, 09:33 PM
io è un pò che giro in zona ponte ostare e due laghi ma non c'è nessuno. Ammetto che sono arrivato in ritardo, mi sono loggato alle 8.30 ma non mi ricordavo più che il drago serio mi era stato sottratto, indi per cui ci ho messo mezz'ora ad arrivare al puntello. Chido scusa per il ritardo, cmq se qualcuno leggesse e si facesse vivo sarebbe bello, sennò pazienza.
ciao
Fox84
04-14-2006, 11:49 PM
Come mio solito, ero in ritardo!
Si stava facendo sera e la strada da percorrere era ancora molta, pensai che non sarei mai riuscito a raggiungere Ostara in tempo, e poi era molto che non visitavo quella zona e la mia memoria tutt'altro che ferrea non mi aiutava per niente. Contro ogni previsione riuscii ad arrivare in tempo, ma quell'anomalo cambiamento di percorso nel succedersi degli eventi era solo la prima curva di un'immensa spirale di inganni. Sapevo che avrei incontrato numerosi light nella zona, e non avevo intenzione di uccidere quegli esseri indifesi, non era nei miei piani. Perciò quando scorsi il cristallo blu della torre del mana di Ostara, cominciai l'avvicinamento furtivo. Da quando Gothar aveva deciso di falciare tutta l'erba di Ganareth, nascondersi di giorno era diventata un'impresa anche per il più abile ladro di Al'Drifa. In qualche modo (tra cui: camminare a carponi tra un branco di mucche del deserto) riuscii a non farmi vedere... per poi scoprire che non c'era nessuno. Per la peppa e la peppina, e ora che gli racconto a Lord e Ryther? Così comincio a chiedere in giro se avvessero visto qualcuno di strano aggirarsi da quelle parti. E fu così che incontrai l'infido: un uomo, un passante, che diceva di aver visto una ragazzina con il suo pony dirigersi verso il ponte di Ostara. "mmm.." pensai "vuoi vedere che c'è stato un malinteso? Il luogo prestabilito per l'incontro è Ostara.... a quanto pare al mio informatore è sfuggito il luogo esatto". Proprio in quel momento un colpo alla schiena, che riconobbi subito essere l'opera di un pugnale avvelenato, mi rimandò da dove ero venuto. Per fortuna che Gothar mi ha concesso il dono del teletrasporto!! E così tornai subito dal mio assalitore, ma di lui non c'era nemmeno un traccia. Non mi rimaneva che recarmi al luogo suggeritomi. E là chi trovai, una frignante ragazzina lutin che non seppe dirmi altro che "non farmi del male" e altre stupidaggini a riguardo di un eroe che l'avrebbe salvata con delle armi e blah blah ... non capii molto altro. Non avevo certo fatto tutta quella strada per badare ad una ragazzina, ma siccome ella era l'unico mezzo per trovare il manipolo di guerrieri che mi ero lasciato sfuggire, decisi di fare il bravo e mi proposi di aiutarla. Mi disse che i valorosi guerrieri dei cristalli di luce la stavano aiutando, e che si erano recati per tal motivo ad est, presso una fortezza oscura che, supposi, custodiva un qualche artefatto di grande potere. Dunque mi liberai velocemente della miss-cavallo-fatato (nota: ma che è? una polly pochet o qualcosa del genere? che stramberie si inventano questi AD ^^) voltandomi senza prestare pià attenzione al suo insopportabile chiacchericcio. E così comincio la mia ricerca... che perdita di tempo. Trovai ben presto il forte Dark ( credo si riferisse a quello, poi boh ) non molto distante, vicino ad un villaggio abbandonato (ma qua son morti tutti? un npc o due già che passavano di lì lo si poteva mettere però). Non trovando nessuno, pensai di dover cercare più in là. Seguendo il percorso del burrone varcato dal ponte di Ostara, trovai un sentiero che si insinuava in quel serpentineo spaccato, e v'entrai. I suoni si vecero più confusi ad ogni passo che muovevo verso il basso, tutto sembrava ruotarmi attorno e se non fosse stato per il mio dodo che, povero, non ci sentiva più da molto tempo ormai, non sarei riuscito a proseguire il viaggio. Montai in sella e mi tappai le orecchie meglio che potevo. Dopo molto tempo, essendomi rassegnato a tornare a casa a mani vuote, cercai un percorso per risalire, e preso a salire per il primo che trovai, mi ritrovai in un selva oscura :p . Era quella un selva di ossa e teschi, la terra della morte. Finalmente potei togliermi i tappi dalle orecchie, ma ciò che sentii mi elettrizzo per un istante: il vento in quel luogo di sofferenza era lugubre a dir poco, mi parve di sentire il mio nome in uno di quei viscidi strilli che emetteva l'aria rimbalzando tra gli avvallamenti sabbiosi.
A parte i numerosi scheletri impalati, non vi era altro segno di umanità, sempre che quella possa essere definita tale. Era il momento di tornare, mi ero spinto troppo in là: persino il mio dodo non era in grado di salire le salite impervie che si estendevano ad est, come se un muro invisibile ci ostacolasse.
Tornato all'accampamento presso il ponte, non potei rintracciare la ragazzina dagli occhi di fata. Se ne era andata. Fu così che capì che quello era solo un diversivo, per tenermi lontano dal luogo in cui i guerrieri dell'ordine di Gothar si erano riuniti. Giurai vendetta, quell'inutile insetto rossastro me l'avrebbe pagata. In quell'istante un guerriero dell'ordine, di cui sentii subito di potermi fidare perchè non cercava la lotta, anzi voleva informazioni, mi chiese se avevo visto o sentito qualcosa di quel che era successo in quel luogo. "A parte me ed il mio dodo che passiamo il tempo facendoci mandare a destra e a manca come dei Farlocchi :p dalla prima scema che passa, no non c'è nessuno." E lui mi raccontò di essere l'eroe che la giovane attendeva. Fu così che io capii che qui il farlocco era lui. Pensai: "Ah ah, ma guardalo, gira con il suo drago rosso e non riesce nemmeno ad arrivare in un posto tanto visibile dall'alto" Poi oso chiedermi sfida amichevole, ma non sapeva chi aveva difronte, poverello mi fa un po' pena. Gli rivelai la mia identità, tanto quello non era capace di andarlo a raccontare nemmeno a sua madre. Sono un cavaliere del giudizio oscuro, e lui che cosa aggiunse?! "E da cosa dovrei riconoscerlo? Dai tuoi sudici vestiti?" Non osai rispondergli più per evitare di doverlo impalare con gli altri scheletri. Non osai rispondergli più, se non prima di una bella bevuta di buona birra locale. In fondo condividere un po' del proprio tempo con i bisognosi, anche se non siamo avvezzi ad ammetterlo noi dark, è un gesto benefico.... già benefico per me che mi sbellico di risate a solo sentirlo aprir bocca.... sopratutto quando l'interlocutore in questione ha lo stomaco rigonfio di bolle d'aria. Beh sta di fatto che ci siamo seduti ai tavoli della vicina locanda, da cui usciva un invitante odorino; per questo ci siamo diretti verso la cambusa il cui ingresso, una porta in legno, era stranamente aperta. Scoprimmo un interno, spoglio si, ma spazioso e dalle pareti affrescate, figure astratte a mo di cornice comunque. Alcuni gangi e supporti per torcia infissi nel muro, nient'altro. (come mai la porta era aperta? che poi si notava solo da molto vicini, da minimamente lontano appariva chiusa per ovvi motivi d'engine. Non è che si possono aprire le porte vero? e magari salire pure sulle scale, magari con i bottoni per nuotare: SU/GIU, giusto? Oppure solo AD può farlo per ora?) E la storia finisce lì, con me seduto alla locanda con il grosso deretano di un drago rosso sulla faccia (magari rimuovere il pet Tzuku? :p ) e con un bel boccale di birra appena distillata (..dal mio dodo, aspettate che lo venga a sapere IL Farlocco).
Tsukutsukuboshi
04-15-2006, 11:46 AM
ti avrei potuto distruggere in quattro e quattrotto, non l'ho fatto solo per il timore di intimorire la pofera sabinette che poteva giungere da un momento all'altro, comunque se quello che hai scritto era un modo gentile e celato di chiedere il mio perdono, ebbene te lo concedo :)
SAbinette poi non si è vista te lo assicuro
Fox84
04-15-2006, 11:53 AM
Non disturbare l'uomo cattivo. ;)
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